Anno Accademico 2025-2026
Vol. 70, n° 2, Aprile - Giugno 2026
Conferenza: Ambiente è Salute
24 febbraio 2026
Conferenza: Ambiente è Salute
24 febbraio 2026
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Ambiente e salute formano un binomio indissolubile: un ecosistema sano è fondamentale per il benessere fisico e mentale degli individui; sappiamo da molto tempo che invece l’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo contribuiscono o sono causa diretta di malattie. Infatti Aria pulita e Biodiversità sono ritenuti essenziali per il nostro pianeta poiché il degrado ambientale favorisce l’insorgenza di tumori, così come di malattie croniche e contribuisce allo sviluppo di nuovi patogeni.
I punti chiave del legame tra Ambiente e Salute possono riassumersi in tre grandi aspetti che coinvolgono la salute umana:
• Inquinamento: l’inquinamento atmosferico è il principale rischio ambientale, associato a malattie cardiache, ictus, tumori polmonari e asma;
• Rischi invisibili: sono i più subdoli e temibili. L’esposizione a interferenti endocrini come le microplastiche o numerose sostanze chimiche contamina la catena alimentare e le acque, influenzando il sistema endocrino maschile e femminile compromettendone la fertilità e la salute in senso generale;
• Cambiamenti climatici: le ondate di calore, le catastrofi naturali e le modifiche negli ecosistemi aumentano la mortalità, specialmente tra i soggetti più vulnerabili, inoltre contribuiscono ad aumentare l’esposizione a sostanze presenti nell’ambiente grazie ai sommovimenti che determinano.
Cosa fare? Da molti anni il dibattito, seppure tra alti e bassi, ha individuato 2 grandi opportunità:
• Approccio One Health: l’OMS e l’ISS sottolineano che la salute umana è interconnessa con quella animale e dell’ambiente, richiedendo strategie di prevenzione integrate ed è in questa direzione che dovrebbero convergere gli sforzi di tutti partendo dalla formazione fino allo sviluppo e applicazione di modelli sostenibili. Da cui il punto due:
• Prevenzione e Sostenibilità: la tutela dell’ambiente, attraverso stili di vita corretti che portino alla riduzione dello spreco, all’utilizzo di energie rinnovabili, al principio di precauzione quando si introducono nuove sostanze fino ad un attento controllo della catena alimentare, è davvero una forma di prevenzione primaria per la salute pubblica animale e umana.
Da qui possiamo dire che davvero la salvaguardia dell’ambiente è non solo una necessità della natura ma una misura sanitaria urgente per garantire un futuro sostenibile a tutti gli abitanti della Terra.
Prof.ssa Donatella Caserta, Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia, Direttore UOC Ginecologia AOU Sant’Andrea, Sapienza Università di Roma
Per la corrispondenza: donatella.caserta@uniroma1.it