Anno Accademico 2024-2025

Vol. 69, n° 4, Ottobre - Dicembre 2025

Simposio: Giornata mondiale del donatore di sangue 2025

13 giugno 2025

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La donazione: come, dove, quando ….

M. Picozzi

La Legge 219 del 21 ottobre 2005 stabilisce i principi fondamentali del Sistema Trasfusionale, allo scopo di raggiungere l’autosufficienza per gli emocomponenti ed i farmaci plasmaderivati, garantendo così condizioni uniformi di assistenza trasfusionale su tutto il territorio nazionale.

Nella Regione Lazio è possibile effettuare la donazione di sangue e/o emocomponenti presso le sale donazioni dei Servizi di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e presso le unità mobili, le “autoemoteche”, gestite dalle Unità di Raccolta associative, che mensilmente programmano giornate donazionali su tutto il territorio regionale. Sul sito www.salutelazio.it/donare-il-sangue è possibile consultare l’elenco dei Servizi di Medicina Trasfusionale con i riferimenti logistici, telefonici e la disponibilità di donazione di emocomponenti in aferesi.

Per offrire una maggiore flessibilità dell’orario disponibile ai cittadini donatori, il Centro Regionale Sangue ha dato il via ad un progetto di apertura pomeridiana dei Servizi Trasfusionali, realizzato mediante la pianificazione di sedute aggiuntive di raccolta del plasma, che rappresenta anche una preziosa opportunità per i donatori che volessero donare sangue intero, contribuendo così anche al raggiungimento dell’autosufficienza regionale delle emazie.

Si può donare Sangue Intero, con una procedura semplice e veloce (durata circa 10 minuti), volume 450 ml, oppure emocomponenti quali plasma o piastrine o entrambi, tramite un apparecchio detto separatore, con una durata di 45-50 minuti ed un volume di 600-700 ml per procedura, facilmente reintegrabile con assunzione di liquidi pre, durante e post prelievo. Il potenziale donatore, per poter accedere alla sala donazioni, dovrà compilare un questionario con domande finalizzate ad evidenziare eventuali situazioni di rischio per la sua salute e per quella del ricevente, misurare i parametri obbligatori per l’idoneità alla donazione quali pressione sanguigna, frequenza cardiaca ed emoglobina (attraverso la digitopuntura) ed effettuare un colloquio privato con un dirigente medico, che darà l’idoneità definitiva alla donazione. Verranno eseguiti, contestualmente alla donazione, esami ematochimici obbligatori quali emocromo, Gruppo sanguigno ed esami virologici per i principali agenti infettivi (epatite B e C, HIV, sifilide), integrati periodicamente con altri esami utili per la prevenzione sanitaria del donatore (colesterolemia, transaminasi, ferritina, etc).

È possibile donare sangue intero 2 volte nell’anno solare, con distanza di almeno 90 giorni tra le due procedure per le donne in età fertile, e 4 volte l’anno, sempre con distanza di 90 giorni tra una procedura e l’altra, per i donatori di sesso maschile e le donne in menopausa. La distanza tra due donazioni di plasma è di 14 giorni. Il 20 % del plasma donato viene riservato ad uso clinico, direttamente trasfuso al paziente in condizioni cliniche estremamente selezionate; il restante 80% viene conferito ad industrie di plasmalavorazione, con ottenimento di medicinali plasmaderivati salvavita, disponibili per le necessità dei pazienti su tutto il territorio nazionale.


BIBLIOGRAFIA

Dott.ssa Matilde Picozzi, Centro Regionale Sangue Lazio

Per la corrispondenza: mpicozzi@ospedalesantandrea.it