Dott.ssa Laura Gasbarrone

Presidente della Accademia Lancisiana

Articolo pubblicato in:

Anno Accademico 2015-2016

Vol. 60, n° 1, Gennaio - Marzo 2016

Seduta inaugurale

03 novembre 2015

Copertina Atti primo trimestre 2016.jpg

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Discorso del Presidente dott.ssa Laura Gasbarrone nella Seduta Inaugurale del 301° anno accademico

L. Gasbarrone

Accademici, Soci, Signore e Signori,

inauguriamo questa sera il 301° Anno Accademico della Accademia Lancisiana.

Come ricorderete, lo scorso anno 2014-2015, di cui brevemente Vi riassumo l’attività, è  stato un anno particolare poiché abbiamo celebrato i 300 anni dalla fondazione della Accademia avvenuta nel 1715 ad opera di Giovanni Maria Lancisi.

Per questo, per  tributare un doveroso omaggio all’opera del suo fondatore e alla storia della Accademia stessa, l’anno accademico è stato dedicato al Lancisi.

Nella Seduta Inaugurale del 4 novembre la Prolusione è stata tenuta dalla dott.ssa Angela Benintende, attuale Dirigente del Servizio II, patrimonio bibliografico e diritto d’autore della Direzione Generale per le biblioteche, gli istituti culturali del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo sul tema “I 300 anni della Accademia Lancisiana dalla fondazione ad oggi”. Come sapete l’Accademia è inserita nell’elenco degli istituti culturali che sono sotto l’egida del Ministero dei beni e delle attività culturali; l’inaugurazione e il programma di conferenze per la celebrazione del Lancisi, si sono quindi svolti sotto il patrocinio del Ministero stesso.

Come ogni anno si è tenuta la Seduta Commemorativa dedicata ai Soci scomparsi nel precedente anno accademico; sono poi seguite 8 sedute scientifiche (5 Simposi e 3 Conferenze), 2 Corsi accreditati ECM sui temi “Sindrome compartimentale addominale” e “Nuovi argomenti in terapia pneumologica”, 2 giornate di incontro con le Società scientifiche  “Centro per la Lotta contro l’Infarto”(Presidente Prof. Francesco Prati) e “Società Italiana di Medicina Interna”(allora presieduta dal Prof. Gino Roberto Corazza e da quest’anno dal prof. Francesco Perticone).

In occasione della celebrazione di Giovanni Maria Lancisi il calendario è stato arricchito da un ciclo di 8 conferenze dedicate, tenute da nostri Accademici e da illustri clinici che ne hanno ricordato i temi principali di interesse, sottolineandone gli aspetti dell’epoca ma anche la loro attualità.

I temi di queste Conferenze saranno oggetto di un Volume in corso di pubblicazione dal titolo: “Giovanni Maria Lancisi a 300 anni dalla fondazione dell’Accademia Lancisiana”, che sarà stampato grazie ad una donazione e che verrà inviato a Soci e Accademici.

In occasione della Celebrazione della “Settimana per la Cultura” che si tiene ogni anno in aprile promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, l’Accademia, come negli anni precedenti, ha dedicato una giornata ai Beni Culturali nel corso della quale sono state tenute 6 Conferenze.

Nel mese di maggio l’Accademia è stata sede della inaugurazione della Terza Edizione del Simposio internazionale italo-francese di chirurgia “Reasoned cancer surgery. Update on pancreatic cancer”, patrocinato dall’Accademia e  organizzato dal nostro Segretario dott. Giuseppe Maria Ettorre, che è Direttore della U.O.C. Chirurgia dei Trapianti della Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma.

Anche il calendario dell’anno che stiamo inaugurando è ricco di appuntamenti: prevede infatti, oltre alla odierna seduta inaugurale, la Seduta Commemorativa, 16 sedute scientifiche, 1 comunicazione, 1 giornata di incontro con la “Società Italiana di Medicina Interna”, 3 Corsi ECM sui temi “Cuore e polmone 2016”, “Novità terapeutiche in tema di Arteriopatie Ostruttive degli arti inferiori”, “Insufficienza respiratoria acuta e cronica: dalla fisiologia alla terapia intensiva” e come tradizione un ciclo di conferenze per la Celebrazione della Settimana per la Cultura.

Nonostante le difficoltà economiche, purtroppo sempre attuali, finora abbiamo continuato la nostra attività editoriale. Sono stati pubblicati i fascicoli dell’annata 2013-2014 e i primi due del 2014-2015 della nostra rivista Atti della Accademia Lancisiana, ed è in corso la pubblicazione del terzo fascicolo. La rivista dal 2008 è stata pubblicata dall’editore Luigi Pozzi e spedita anche agli abbonati della rivista Il Policlinico sezione Medica per una più ampia diffusione. Sul sito della Accademia sono inoltre disponibili i testi completi delle relazioni.

L’attività editoriale allo stato attuale prevede comunque un impegno di spesa che l’Accademia purtroppo non è più in grado di sostenere, pertanto il Consiglio Direttivo ha deliberato che a partire dal presente anno accademico la Rivista passerà da periodico a stampa a periodico telematico e sarà pubblicata esclusivamente on line. Una copia cartacea sarà conservata nella nostra Biblioteca. E’ per noi ormai obbligatorio questo taglio dei costi ma verosimilmente avremo una maggiore visibilità per l’Accademia.

Abbiamo saputo anche se non ufficialmente che l’Accademia è stata nuovamente inserita nella tabella triennale 2015-2017 delle istituzioni culturali ammesse al contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dopo esserne stata esclusa dall’anno 2012. Tuttavia pur essendo questa sicuramente una buona notizia per l’Accademia, l’importo del contributo, decurtato del 50% rispetto ai trienni passati, non è sufficiente a sostenere l’attività.

Abbiamo ricevuto il contributo per le pubblicazioni periodiche di elevato valore culturale per l’annata 2011 e siamo in attesa di conoscere l’esito delle domande per le annate 2013 e 2014, mentre per il 2012 il Ministero stesso aveva abolito il contributo per mancanza di fondi.

Ricordo a tutti che nel 2012 l’Accademia ha acquisito il riconoscimento della “personalità giuridica” dalla Prefettura, per cui può beneficiare di donazioni detraibili dai redditi. Inoltre come sapete dal 2014 è possibile devolvere il 5 ‰ del reddito dichiarato nella propria dichiarazione dei redditi indicando il codice fiscale della Accademia Lancisiana.

Continuiamo ad attuare la “spending review” in casa: stampiamo in sede inviti delle sedute e calendari dell’anno accademico, stiamo riducendo progressivamente l’uso della posta ordinaria sostituendola con quella elettronica (quest’anno il calendario è stato inviato agli iscritti solo in formato elettronico mentre a coloro che ancora non hanno un indirizzo e-mail abbiamo spedito il cartaceo per posta).

Tutto questo anche grazie alla attività dell’Ufficio di Segreteria, ovvero alla dott.ssa Valentina Carelli, che ringrazio per il lavoro che svolge, e come sempre alla costante collaborazione della sig.ra Chiara Abruzzini, nostra memoria storica, a cui va il mio particolare e affettuoso ringraziamento. Un saluto affettuoso anche al Presidente Onorario prof. Alessandro Perrone, che non è presente questa sera.

Nonostante le difficoltà, speriamo di poter continuare la nostra opera, sempre in memoria e in applicazione di quello che Giovanni Maria Lancisi voleva fosse il compito di questa Accademia, la formazione alla cultura medica, la diffusione delle conoscenze e la promozione della discussione sugli argomenti trattati.

Quindi, dopo avere concluso questa relazione avendo dichiarato le difficoltà economiche della Accademia Lancisiana e parlato di tagli ma non di sprechi, passiamo alla Prolusione, oserei dire rimanendo in tema.

Quest’anno abbiamo invitato per il discordo inaugurale il dott. Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE. GIMBE, ovvero il “Gruppo Italiano per la Medicina basata sulle Evidenze”, nasce nel 1996 con il dott. Cartabellotta, con l’obiettivo di diffondere in Italia l’evidence based medicine, e da allora svolge una ricca attività di formazione rivolta non solo ai medici ma a tutte le professioni sanitarie. Nel 2010 GIMBE diventa Fondazione e ottiene l’accreditamento nazionale ECM per tutte le professioni sanitarie. Ma GIMBE, sulla cui pagina web del Presidente si legge: “ho fondato GIMBE perché i migliori risultati della ricerca siano sempre disponibili a chi decide della nostra salute: professionisti sanitari, manager, politici, perché solo attraverso la conoscenza è possibile, al tempo stesso, usare bene il denaro pubblico e migliorare la nostra salute”, grazie al suo Presidente è sempre molto presente nella discussione delle tematiche organizzative del SSN, e si espone sempre in modo criticamente costruttivo. Quando qualche mese fa abbiamo deciso insieme il titolo di questo suo intervento, forse non pensavamo che ci saremmo inseriti in un dibattito che era sì già vivo ma che gli ultimi eventi hanno reso ormai collettivo, in corso a tutti i livelli, proprio sul futuro del SSN, perché tutti, dai medici che ormai ritengono sia stata loro scippata la professione, così come gli altri professionisti della sanità, ai cittadini che ritengono sia stato loro scippato il SSN, ai manager che dovrebbero governare il sistema ma ai quali di fatto vengono solo dettati i “numeri” nei quali rientrare, “numeri” che a cascata ricadono poi su tutti i professionisti della sanità, tutti noi ci sentiamo non più protagonisti del sistema e sempre più lontani da chi di fatto detta le modalità organizzative di un SSN che ci sembra essere sempre meno in grado di rispondere alle esigenze dei singoli.

E’ con molto piacere che do quindi la parola al dott. Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, per la sua Prolusione su “Il diritto alla salute tra tagli e sprechi: Quale futuro per il SSN” e ringrazio tutti Voi per essere intervenuti e Vi e invito a partecipare alle prossime sedute in calendario.

 

Laura Gasbarrone

Presidente della Accademia Lancisiana